2.	La mia trasformazione in francese è quasi completa: baguette (che non può mai mancare a casa) sotto braccio e si torna a casa!

Alessia al Centro Regionale Informagiovani di Marsiglia

  • Nome ▷ Alessia
  • Destinazione ▷  Marsiglia (Francia)
  • Durata progetto ▷ 11 mesi

▷ Ciao Alessia, ci descrivi il tuo progetto?

Sto svolgendo il mio progetto presso l’infoJeunes di Marseille, un centro informagiovani che offre ai ragazzi la possibilità di usufruire di un orientamento scolastico, professionale e molti altri servizi. Lavoro con altri volontari in Servizio civile e durante la settimana ci occupiamo a turno di gestire l’accoglienza del pubblico nella struttura ma anche di organizzare e animare eventi nella struttura. La mia missione ha come focus quella di promuovere la mobilità internazionale sui social e durante i vari eventi.

1.Una riunione informativa (séance info “partir à l’étranger”) aperta a tutti i giovani in cui le varie associazioni presenti a Marseille che si occupano della mobilità

Una riunione informativa (séance info “partir à l’étranger”) aperta a tutti i giovani in cui le varie associazioni presenti a Marseille che si occupano della mobilità


▷  Perché hai scelto di partecipare ad un progetto ESC?

Stavo attraversando un periodo pieno di dubbi e indecisioni in ambito universitario e alla fine ho deciso di prendermi una pausa dagli studi; però, per evitare di restare con le mani in mano ho iniziato a cercare un lavoro o un tirocinio in Italia, ma senza successo. E’ stato in quel momento che una mia amica mi ha parlato del CES, un programma che ha subito attirato la mia attenzione in quanto permette sia di fare una prima esperienza in campo lavorativo che di vivere all’estero, da sempre mio grande obiettivo.

Cosa ti sta portando questo progetto dal punto di vista personale?

Indubbiamente sto migliorando il mio francese, ma questa esperienza mi sta soprattutto aiutando ad affrontare la mia timidezza, sia sul posto di lavoro che con gli altri volontari presenti in città e nella regione.

  Cosa ti sta portando questa esperienza dal punto di vista professionale?

In questo periodo non solo ho ampliato le mie conoscenze e competenze in campo informatico, ma ho anche capito come lavorare bene in gruppo con gli altri volontari. Grazie a questo progetto di volontariato sto imparando quali tematiche suscitano il mio interesse, così da magari continuare a esplorare questo settore una volta terminata la mia missione.

4.Io e una mia collega in Service Civique abbiamo partecipato a una challenge (creare un video sul binome CES/SC) lanciata dall’Agenzia del Service Civique per celebrare i 12 anni del programma; qui siamo a Parigi durante la premiazione.

Io e una mia collega in Service Civique abbiamo partecipato a una challenge (creare un video sul binome CES/SC) lanciata dall’Agenzia del Service Civique per celebrare i 12 anni del programma; qui siamo a Parigi durante la premiazione.

  Cosa ti ha aiutato per integrarti? Quali difficoltà hai incontrato invece?

Credo che un vantaggio non indifferente sia stata la mia conoscenza pregressa del francese (nonostante a volte mi trovo ancora in difficoltà), ma non nego che un grande aiuto viene anche dall’aver trovato, nelle persone con cui lavoro, un carattere accogliente, cordiale e sempre disponibile a venirmi incontro e rispondere alle mie domande. Un altro modo per vivere a pieno l’esperienza del volontariato è sicuramente quello di partecipare a feste, manifestazioni ed eventi organizzati dagli altri volontari ma anche dalle diverse associazioni presenti nella città!

2.La mia trasformazione in francese è quasi completa: baguette (che non può mai mancare a casa) sotto braccio e si torna a casa!

La mia trasformazione in francese è quasi completa: baguette (che non può mai mancare a casa) sotto braccio e si torna a casa!

  Quali sono stati, in questi primi mesi, i punti critici e come li hai affrontati?

Prima di partire la mia paura più grande era quella di restare da sola e non riuscire a fare amicizia dato che sarei partita da sola e non sapevo ancora benissimo come funzionasse il mondo del volontariato CES. Per fortuna nel corso della mia prima settimana a Marseille, l’associazione francese che coordina il mio progetto e molti altri nella città/regione ha organizzato un seminario, dandomi così la possibilità di conoscere gli altri volontari. Da quel momento in poi abbiamo continuato a organizzare feste e serate (ma anche brevi viaggi durante il weekend) per conoscerci meglio e scoprire la regione in cui mi trovo!

 

Vista su Notre Dame de la Garde – difficile che a Marseille faccia brutto tempo, anche d’inverno!

Vista su Notre Dame de la Garde – difficile che a Marseille faccia brutto tempo, anche d’inverno!