Pic ESC(1)

Il Volontariato Europeo di Domenico in Belgio

  • Nome ▷ Domenico
  • Destinazione ▷ Bruxelles
  • Durata progetto ▷ 12 mesi (inizio del progetto il  01/07/2019)

 Il progetto di Domenico si  è svolto presso la European Federation for Intercultural Learning – EFIL a Bruxelles.  La Federazione , che ha come membri  le organizzazioni AFS a livello mondiale,  si occupa di promuovere l’apprendimento interculturale  attraverso progetti educativi e di scambio a livello globale. 

Pic ESC(1)

▷ Di che cosa ti sei occupato nello specifico? 

Ho lavorato sul progetto PEACE  (Peace through Exchange and Active Citizenship Education), un programma di scambio trimestrale tra paesi europei e non solo incentrato sulla cittadinanza attiva tanto europea quanto globale. Come compito principale mi sono occupato del coordinamento di un campo per 335 studenti con 61 volontari. 

▷ Il tuo progetto ti ha cambiato secondo te? In che modo?   

Il mio progetto mi ha permesso una forte crescita personale e professionale, attraverso responsabilità crescenti e un obbligatorio bisogno di esplorare maggiormente le mie capacità di adattamento sul lavoro.

▷ Cosa ti ha portato questa esperienza?   

  • Indipendenza e autonomia  (tanto sul lavoro quanto nella gestione degli orari, ma anche nella ricerca di un appartamento, nella scelta dei corsi di lingua, etc.);
  • Ho imperato e gestire responsabilità condivise con la mia coordinatrice che sono diventati successivamente  sempre maggiori;
  • Esperienze lavorative molto diversificate:  logistica su grandi numeri, contatti online con i giovani partecipanti ai programmi, attività di selezione, gestione di un team di volontari, application per fondi europei, attività di reporting, etc.
  • Opportunità di viaggiare (nel personale, grazie alla posizione strategica di Bruxelles, e sul lavoro, per quanto purtroppo alcuni progetti all’estero han dovuto essere cancellati per via della pandemia);
  • Networking (favorito da un ambiente molto internazionale).

▷ Quali erano i punti critici e come li hai affrontati?    

  • La mia scelta di studiare fiammingo, dal momento che non ho raggiunto un livello linguistico accettabile né ho perfezionato il mio francese (comunque molto migliorato) – occorre però specificare che un ruolo chiave è stato giocato dalla pandemia, in seguito alla quale è risultato difficile organizzare e proseguire con lezioni online;
  • Non è stato facile calarsi nel contesto culturale belga in quanto Bruxelles rappresenta quasi un universo a sé stante;