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SVE di Momo, un anno indimenticabile a Oostende (Belgio)

  • Nome ▷ Mohammed
  • Destinazione ▷ Oostende, Belgio
  • Durata progetto ▷ 12 mesi

Mohammed è tornato settembre scorso (2017) ed è stato 12 mesi in Belgio. Definisce la sua esperienza come unica e indescrivibile.

Un po’ ci ha provato però a descrivercela…

▷  Perché hai scelto di fare un progetto SVE?

Dopo il diploma ho voluto fortemente fare un’esperienza all’estero, me ne parlava sempre un mio amico. compleanno

A casa, ad Arcireale stavo spesso con gruppi di ragazzi di altre culture, mi piaceva giocare a calcio e chiacchierare con loro, mi incuriosivano le loro storie personali, spesso avevano dovuto affrontare così tante difficoltà, prima di venire in Italia.

Allora questo progetto in Belgio mi sembrava perfetto, potevo mettere in pratica quello che mi piaceva fare, in un altro paese e imparando le lingue.

Ed è proprio stato così!

Dove hai svolto il tuo  progetto SVE?

Presso il Centro giovanile “De Takel” a Oostende, gestito da Jeuddienst DonBosco, dove ragazzi in età tra 12 e 21 anni vengono a trascorre il loro tempo libero, ma ci vengono anche degli adulti.

I ragazzi che visitano il centro sono per lo più stranieri, dall’Afghanistan, Iraq, Siria, Pakistan, Macedonia, Spagna… ognuno con la propria storia, il proprio vissuto. Mi ha impressionato molto conoscere le loro storie personali. 

 

Qualche esempio di attività che proponevo: tornei di diversi giochi come calcio, biliardo e pingpong, ma anche il play station e corsi di ginnastica… Si giocava a calcio ogni mercoledì e domenica con circa 4 / 5 squadre.

Abbiamo fatto una gita ad Amsterdam con un gruppo di ragazzi e il responsabile del centro, è stata l’esperienza più bella che mi ha consentito di conoscere veramente bene i ragazzi e di stringere legami forti che durano ancora adesso. Ad Halloween ho fatto il DJ, abbiamo anche organizzato delle feste in cui ognuno doveva cucinare il cibo tradizionale del proprio paese, era bellissimo.

Durante il tuo tempo libero, cosa facevi?  Andavo molto in bici, le strade in Belgio sono molto belle. Nella casa dove vivevo con 2 ragazzi tedeschi (F/M)  e una ragazza belga, mi trovavo bene ma per divertirmi con altri giovani, dovevo spesso spostarmi in altre città. Mi sono iscritto ad una squadra di calcio e con quei ragazzi uscivo spesso anche dopo gli allenamenti.

Ho fatto tante gite, andando a trovare altri volontari SVE conosciuti duranti i seminari di formazione.

 Cos’hai imparato durante questa tua esperienza?

Al livello professionale: Ho imparato a lavorare in team, ma anche di gestire da solo delle situazioni con ragazzi di background culturale molto diverse dal mio. Ora capisco come si gestisce un centro giovanile. Ho fatto anche il mediatore culturale, essendo di origine Marocchino, ho potuto sfruttare non solo la mia conoscenza della lingua araba, ma anche della cultura, che tra l’altro, ho potuto conoscere ancora meglio grazie a questo SVE!

Al livello di lingue: Ho migliorato tantissimo il livello del mio inglese e alla fine ho imparato anche l’olandese, ho imparato a capire il linguaggio usato al centro.

Al livello personale: mi è servito molto l’anno che ho vissuto, come approcciare i cambiamenti, come avere pazienza, quali atteggiamenti avere con bambini e giovani. Ho potuto conoscere il mondo del lavoro giovanile, e magari chi sa, potrebbe anche diventare il mio lavoro futuro…

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